[CORONAVIRUS ED IMPATTO SULLA ECONOMIA LOCALE]

Ogni giorno il bollettino dei media riporta numeri in forte rialzo di contagiati e vittime del coronavirus, un tunnel che sembra non avere fine, portando ad isteria di massa, assalto ai generi alimentari, fobia del contagio e c’è chi non manca di speculare sulle conseguenze emotive che questa epidemia sta portando a livello nazionale.

Una epidemia è un qualcosa che è fuori dal nostro controllo, che porta a decisioni drastiche e cambiamenti del nostro modo di pensare e vivere la quotidianità.

Anche nel nostro lavoro, chi vive di commercio, soprattutto aziende e negozianti locali, si trovano costretti ad abbassare la saracinesca, in un futuro che ha nell’incertezza e nella paura la sua massima espressione.

Che fare? Smettiamo tutti di lavorare?
Assolutamente no.

Molto spesso, troppo, e continuando a sbagliare, neo-imprenditori decidono di avviare una attività commerciale contando solo ed esclusivamente sulla clientela locale.

Ti svelerò un segreto:
se decidi di aprire un negozio, la situazione non è come 20 anni fa che bastava avere il budget ed aspettare i clienti che “vengono da soli o passano davanti la porta del tuo negozio/ufficio”.

Ora c’è più concorrenza, saturazione del mercato, ed anche se tu hai un prodotto o servizio migliore del tuo rivale di business, se non hai una giusta strategia unita ad una continua presenza online, scusami se ti dico queste parole un pò forti, ma sei destinato a non sopravvivere più di 5 anni.
Dati dell’Istat, non lo dico io.

Quindi, cosa fare? A 40-50 anni ci rimettiamo sui libri a studiare? Direi di no.

Non devi assolutamente occuparti della parte tecnica, io lavoro nel settore pubblicitario dal 2001, e posso risolvere molti dei tuoi problemi acquisendo per te clienti online, costruendo e gestendo gli strumenti che abbiamo a disposizione come i social network.

Perchè parliamoci chiaro, oggi se non hai:

📍 Un sito web “cattura clienti” che non è solo una bella vetrina ferma, ma una fabbrica di soldi ricorrenti
📍 Un negozio online dove acquistare il tuo prodotto-servizio ed aumentare i numeri dei tuoi clienti e fatturato
📍 Una strategia chiara per promuovere quello che sai fare meglio da tutta la vita o che vorresti iniziare a fare
📍 Padronanza dei social network per mostrare al meglio i bisogni che sai risolvere
📍 Presentare al meglio la tua attività/locale

Non sei competitivo sul mercato e lasci sul tavolo un bel pò di soldi, che potrebbero essere nelle tue tasche.

Facile a parole, vero? Ed hai ragione.

Questo perchè non sei in grado di:

📍 Costruire un sito web
📍 Impostare una strategia di marketing
📍 Creare un sito e-commerce dove vendere il tuo prodotto o servizio
📍 Usare i social network per generare contatti interessati
📍 Apri la tua pagina FB, è gratis, ma non sai che va configurata e non sai cosa scrivere dopo che è passato il primo mese di “eccitazione”, non contanto che decine e decine di professionisti come te hanno fatto altrettanto (e forse meglio).

Tutti questi strumenti, unita alla corretta strategia, funzionano anche se sei nella zona rossa con la serranda del tuo negozio abbassata.

Quando ci è imposta una sosta forzata, ognuno di noi può sfruttare il tempo che abbiamo a disposizione per utilizzarlo al meglio, nella maniera più proficua e costruttiva possibile.

Ripartire con nuove conoscienze, nuovi strumenti, un nuovo modo di pensare (avrai letto la parola “mindset” da qualche parte, o “riprogrammazione mentale”.

Puoi continuare a farti prendere dal panico senza fare nulla,
o puoi iniziare ad interessarti davvero alle cose che funzionano, per ripartire più forti di prima, in barba alla peggior epidemia.

Sei solo tu, che decidi chi vuoi essere.
E sai benissimo che, anche se hai affisso un cartello come quello in basso (esempio dal web) il tuo fatturato è destinato a scendere inesorabilmente.

A presto,
Marco.

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